Comune di Montalto delle Marche

Storia del comune

INDICAZIONI TERRITORIALI Il Comune di Montalto delle Marche č sito nella fascia collinare che va dalla costa Adriatica alla Catena dei Sibillini, ad una distanza percorribile in venti minuti, sia dal mare che dalla montagna. Il territorio comunale nelle sue caratteristiche morfologiche, si estende su una superficie di Km quadrati 34,11. La composizione abitativa č strutturata in un insediamento centrale, costituito da Montalto capoluogo e n. 2 frazioni: Porchia, Patrignone e un agglomerato urbano di una certa consistenza in c.da Lago. Le frazioni di Porchia e Patrignone sono paesi di origine medievale con parti di mura di cinta e torri ancora esistenti, un tempo comuni autonomi. Nel Capoluogo, Montalto delle Marche, sono ben conservate n. 2 porte di ingresso al paese.

BREVI CENNI SULLA STORIA DEL COMUNE Il territorio era frequentato giā nella preistoria: nel Museo Civico sono raccolti numerosi reperti del neolitico (6.000 a.c.) e della cultura appenninica (2.500 a.c.), picena (VII sec. a.c.), romana e successive. Nel sec. XIV le comunitā locali si organizzano nei liberi comuni di Montalto, Patrignone, Porchia. Nel 1418 Montalto elegge autonomamente il Podestā e nel sec. XV č terra di Consulta dove si tengono le sedute del Presidato Farfense. Il Cardinal Montalto, poi Sisto V, consolida l'autoritā della sua cittā nel territorio con la costituzione del presidato di Montalto nel 1586. Nel 1798, durante l'invasione Francese, Montalto insorge. Il Vescovo Mons.Castiglioni, futuro Papa Pio VIII, viene arrestato per ordine di Napoleone e deportato a Mantova. Con la restaurazione del 1816 Montalto diviene Capoluogo di distretto e include i Governi di Amandola, Offida, Ripatransone e dal 1832, quello di San Benedetto del Tronto.

CENNI STORICI SULLE FRAZIONI DEL COMUNE:  PATRIGNONE- Centro medievale ben conservato di prestigiosa tradizione culturale: Patria di Antonio Bonfini umanista di fama internazionale, primo storico della nazione ungherese. Di particolare pregio la Chiesa romanica di Santa Maria in Viminato contenente affreschi dei sec. XIV, XV, XVI. PORCHIA- Frammenti del passato medievale si colgono in tutta la struttura del paese. Si possono ammirare una pregevole tavola del Pagani e una stupenda Natività del XV secolo affrescata nella Cripta della Chiesa di Santa Lucia. VALDASO - L'alternarsi geometrico dei frutteti con i campi coltivati ad orto, dà al paesaggio il carattere di un'umanizzazione totale. Il torrione dell'antico mulino di Sisto V spunta imponente tra i coltivi.